I libri dei miei vent’anni

Qualche giorno fa mettevo ordine tra le mie carte. Mi capitano tra le mani due quaderni abbandonati e un po’ polverosi. Li ho guardati, ho riconosciuto le copertine, li ho aperti pian pianino ed ho incominciato a sfogliarli.
Un bel tuffo al cuore!

Novembre 1970. Pagina dopo pagina ci sono le recensioni dei libri che leggevo quando avevo poco più di vent’anni. Mamma mia, che pazienza! In un anno ho letto ben 25 libri! Pirandello, Sciascia, Kafka, Pratolini, Silone, Lussu ed altri.

Novembre 1971. Il numero dei libri letti sale a ben 34. Possibile? Ne avevo di tempo… Ho davanti a me incredula le pagine delle recensioni che ho scritto e pian piano mi tornano in mente quei libri che giacevano nell’archivio della memoria.

Ne cito qualcuno:
‘Il quartiere’ di Pratolini, ‘Domande risposte domande’ di Havemann, ‘E Johnny prese il fucile’ di Dalton Trumbo, ‘Il paese delle nevi’ di Kawabata, un’inchiesta sul carcere in Italia di Ricci e Salierno, la ‘Lettera a una professoressa’ della Scuola Di Barbiana (ho anche letto le lettere di don Milani), ‘Fontamara’ di Silone, ‘I fratelli di Soledad’ che raccoglie le lettere dal carcere di un nero americano (George Jackson), ‘L’età del malessere’ di Dacia Maraini, non poteva mancare Hermann Hesse con ‘Il lupo della steppa’ (l’anno dopo ne ho letti altri tre, tra cui ‘Siddharta’).

La lettura di questi libri ha sicuramente influito su quella che sono io oggi, sulle idee che ho e sulla mia visione della vita. 
Nel 1973 ho letto infatti autori che non ho più dimenticato, come Ivan D. Illich, Primo Levi, Ferrarotti, mentre l’anno dopo la lettura di Elena Gianini Belotti, ‘Dalla parte delle bambine’ è stata una vera rivelazione! Infatti poi ho letto subito dopo ‘La donna immobile’ di Natalia Aspesi, ‘Una donna’ di Sibilla Aleramo, ‘Il posto della donna nella società degli uomini’ di Eva Figes, ‘La mela e il serpente’ (Autoanalisi di una donna) di Amanda Guiducci ed altri ancora.

E’ stata una bella scoperta, sapevo che questi miei quaderni erano da qualche parte, ma non li avevo più cercati.  Negli anni seguenti poi ho quasi smesso di scrivere le recensioni dei libri che leggevo (peccato!), anche perchè dedicavo molto più tempo al lavoro. E a libri che riguardavano la mia professione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...