Archivi del mese: agosto 2010

Agosto, blog mio non ti conosco…

Mi serviva una pausa, ne avevo bisogno.
Il mio povero blog ne ha risentito, è stato trascurato, poverino…
Ma pian pianino riprendo le vecchie abitudini: il lavoro innanzitutto, la palestra per le mie povere ossa, l’impegno in un’associazione (sono una cittadina, no?), teatro e musica, un po’ di sano tifo calcistico per la squadra della mia città, le giornate piene e il mio mondo di parole.

Intanto il pensiero non smette di ruotare intorno ai ricordi della mia vita con papà e mamma ed ho iniziato con loro una sorta di dialogo interiore. Mi mancano davvero tanto…

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E’ morta una donna coraggiosa

Elvira Giorgianni è morta ieri a Palermo, città in cui ha fondato nel 1969 con il marito Enzo (fotografo) la casa editrice Sellerio, quella dei libretti blu (e non solo) di tanti autori come Sciascia, Bufalino, Carofiglio, Canfora e Camilleri. Solo per citare quelli più noti al grande pubblico. 

Aveva 74 anni. E’ stata una donna coraggiosa e lungimirante, capace di vere innovazioni, una donna anticonformista, ricca di entusiasmo, di grande intuito culturale e di una forte passione civile. “Una protagonista fra cultura e impresa” l’ha definita Gianfranco Dioguardi. E al sud non è poco…
C’è un piccolo particolare che mi piace ricordare: nella sua casa editrice lavorano solo donne, a parte il figlio.

Ho letto tanti di quei volumetti inconfondibili. Ne ricordo qualcuno: “Quando internet non c’era” di Angelo Morino, “La gastrite di Platone” di Antonio Tabucchi, “Una moglie” di Lidia Storoni Mazzolani, “Il sogno di d’Alembert” di Denis Diderot, “L’arte di tacere” dell’Abate Dinouart, Il “Trattato di culinaria per donne tristi” di Héctor Abad Faciolince e – ovviamente – tutti quelli di Gianrico Carofiglio, scrittore della mia città, che Elvira Sellerio amava molto.